Introduction to Special Section: Critical Theory and Memory
Abstract
This special section – with essays by Simone D’Alessandro, Daniel Valente Pedroso de Siqueira, and Bene-
detta Pozio – addresses the relationship between memory and critique as one of the key issues of the present, bringing
Critical Theory and Memory Studies into dialogue in light of contemporary digital transformations. Building on the
Frankfurt School’s insight that memory is a field of struggle, the contributions conceptualize memory not as a passive
repository of the past, but as a sociotechnical and normative practice shaping collective judgment and action. Through
analyses ranging from platform memory and algorithmic colonization to Habermas’s theory of cultural memory and a
Benjaminian reading of Marrano crypto-Judaism, memory emerges as a critical infrastructure, a public good, and a coun-
ter-history of absence. The essays converge in arguing that memory, increasingly governed by platforms and market
logics, calls for new forms of institutional protection, practices of resistance, and an updated critical vocabulary. From
this perspective, memory appears as the contemporary form of critique: a dispositif capable of interrupting historical
continuity, preserving gaps and silences, and reopening the possibility of emancipation in the present.
Questo inserto – con saggi di Simone D’Alessandro, Daniel Valente Pedroso de Siqueira e Benedetta Pozio
– esplora il rapporto tra memoria e critica come uno dei nodi centrali del presente, mettendo in dialogo la Teoria critica e
i Memory Studies alla luce delle trasformazioni digitali contemporanee. Muovendo dall’intuizione francofortese della
memoria come campo di lotta, i contributi mostrano come essa non sia un semplice deposito del passato, ma una pratica
sociotecnica e normativa che struttura la capacità collettiva di giudizio e azione. Attraverso casi che spaziano dalla plat-
form memory e dalla colonizzazione algoritmica alla teoria habermasiana della memoria culturale, fino alla lettura benja-
miniana del cripto-giudaismo marrano, la memoria emerge come infrastruttura critica, bene pubblico e controstoria
dell’assenza. I saggi convergono nel sostenere che la memoria, oggi governata da piattaforme e logiche di mercato, ri-
chiede nuove forme di difesa istituzionale, pratiche di resistenza e un aggiornamento del lessico della Teoria critica. In
questa prospettiva, la memoria si configura come la forma contemporanea della critica: un dispositivo capace di inter-
rompere il continuum storico, custodire le lacune e riaprire nel presente la possibilità di emancipazione.
Keywords
Full Text:
PDFDOI: http://dx.doi.org/10.12869/TM2025-3-02
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ISSN 2282-0043 - Registered at the Court of Rome on Nov. 8, 2012, no. 305/2012
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Trauma and Memory